Moscato d’Asti D.O.C.G.

moscatoMoscato d’Asti D.O.C.G.

E’ un vino prezioso, i documenti più antichi che citano la coltivazione del Moscato in Piemonte sono dei primi anni del 1300. Il termine “Moscato” compare proprio nel Medio Evo con il significato di “profumato”. Questo nome, che ricorre anche nell’accezione “Moscado”, viene dal Tardo Latino “muscus” o “muscatus”. All’origine la parola si riferiva ad un’essenza utilizzata nella più pregiata profumeria . Il moscato piemontese, già prodotto nel 1300 e 1400, vide il suo exploit soprattutto a partire dalla seconda metà del 1500 per arrivare fino ad oggi come uno dei massimi rappresentanti dell’enologia piemontese nel mondo.

Caratteristiche organolettiche:   si presenta con un colore giallo paglierino di bella intensità cromatica, profumo fragrante e aromatico con piacevoli sfumature fiorite e note di frutta. Il sapore dolce è in armonico equilibrio con il basso contenuto alcolico (5% vol.) e con la lieve acidità, che conferisce al prodotto una piacevole freschezza.

Temperatura di servizio:  6° – 8°C

Abbinamenti consigliati:  Tipico vino da fine pasto, accompagna dolci al cucchiaio e lievitati. Ottimo con pasticceria fresca e secca. Un nostro consiglio è quello di provarlo con il salame piemontese fresco, abbinamento azzardato che grazie alla sapidità del salume ed alla dolcezza del vino creerà un piacevole contrasto.